Scrive Antifane nella commedia Poiesis: La tragedia è un’arte fortunata, perché gli spettatori conoscono l’intreccio già prima che il poeta lo racconti, basta ricordarglielo. Appena pronunziato il nome di «Edipo», già si sa tutto il resto, il padre Laio, la madre Giocasta, le figlie, i figli, che cosa ha sofferto, la sua colpa.
Cosa accomuna Francesco di Assisi e Pier Paolo Pasolini, due figure apparentemente lontane nel tempo, ma unite dalla stessa ostinata fedeltà alla verità e dalla medesima sorte di profeti inascoltati?
Sabato 3 ottobre alle ore 20, all’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, Enrico Lo Verso è protagonista di Resta diva – Omaggio a Maria Callas, con la regia e la drammaturgia di Alessandra Pizzi e il Maestro Mirko Lodedo al pianoforte. Lo spettacolo è il terzo appuntamento di Scenari Sonori, nell’ambito della seconda edizione di Mondi Sonori.
Domenica 4 ottobre alle ore 11.30 il Teatro Villa Pamphilj ospita Pino Strabioli con Ve ne dico quattro, di Pino Strabioli e Fabio Masi, con i contributi video di Growing Production e la produzione di Alt Academy.
Sarà Cristiano Amici accompagnato dall’Ensemble dell’Accademia di Canto Romanesco ALVARO AMICI, ad aprire la stagione dei concerti al Teatro di Villa Lazzaroni venerdì 2 ottobre 2026 con ‘N FILETTO DE VOCE – La mia Roma, la mia storia, la mia voce.
E’ di recente pubblicazione il nuovo libro di Monica Altieri, un lavoro che racchiude un racconto intimo di come le difficoltà della vita possano, se ben affrontate, essere di stimolo alla propria realizzazione. Monica percorre le proprie esperienze e ci mostra come l’abbiano portata a essere una donna consapevole di sé, si apre a una narrazione che tocca gli aspetti anche più dolorosi della propria vita senza mai perdere la fiducia nel domani. E’ un racconto avvolgente ed emozionante che dona gioia e fiducia.
Al Teatro Golden il sipario torna finalmente ad aprirsi con una nuova stagione ricca di spettacoli e grandi artisti. Non c'è schermo che possa sostituire l’energia che solo il teatro riesce a regalare, quando gli attori salgono sul palco per trasportare la platea in un viaggio tra sorrisi ed emozioni.
Dopo il successo della 1^ Stagione della Saga Teatrale delle STREMATE (Parzialmente Stremate, Stremate dalla Luna, Le Bisbetiche Stremate, Tre Stremate e un maggiordomo, Stremate: Ultimo Atto, Stremate e Beate) composto da sei spettacoli campioni di incasso nelle stagioni romane dal 2015 al 2024, e replicati anche in un inedito “tour romano” che ne ha confermato il gradimento - a suon di doppie, triple e sold-out - nei teatri Golden, Teatro7, Teatro della Cometa e in tournée italiana, arriva la nuova attesissima 2^ Stagione: QUATTRO NUOVI SPETTACOLI, DA OTTOBRE 2026 A MAGGIO 2028, in tenuta lunga, dalle tre alle quattro settimane di permanenza al Teatro Tordinona.
La Compagnia Gracemoon Arts Italia, dopo il successo riscosso a maggio 2026 con lo spettacolo “Il Giocattolaio” con Massimiliano Caiazzo e Cristina Cappelli, è pronta per tornare al PignetOff per presentare il progetto “Questa Stanza. Il processo come performance”.
Solitudine, paura, rabbia, autolesionismo, difficoltà di riconoscersi nel proprio corpo, incapacità di comunicare con i genitori e, soprattutto, un bisogno profondo di essere ascoltati. Sono alcune delle esperienze che attraversano l’adolescenza raccontata da Chi come me, l’acclamato spettacolo diretto da Andrée Ruth Shammah su testo del drammaturgo israeliano Roy Chen, e che diventano ora il punto di partenza di L’ULTIMO ABBRACCIO – “Chi come me”, il film documentario diretto da Michele Mally per 3D Produzioni che sarà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
Il secondo filo della trama 2026/2027 di Teatrosophia riporta in scena la Compagnia Australe, già protagonista nella scorsa stagione di uno spettacolo capace di conquistare pubblico e critica.
Esistono luoghi in cui il patrimonio non custodisce soltanto la memoria del passato, ma continua a produrre visioni. La Domus Aurea è uno di questi. Capolavoro assoluto dell'architettura romana e laboratorio di sperimentazione artistica già al tempo di Nerone, continua ancora oggi a interrogare il presente, offrendo agli artisti uno spazio nel quale la storia continua a generare nuove domande e nuove forme.