RACCONTARE LA MAGNANI dal testo di Mario Moretti

 

Dopo due lunghi viaggi intorno al mondo di Anna Magnani, Raccontare Nannarella (1987) e Anna verrà (1997), questo ritorno al personaggio della mitica Nannarella può essere visto come una variazione sul tema. Come è noto, le amicizie al femminile non sono mai state il forte della Magnani: eppure sono state proprio le donne – alcune, rare – le prime a intuire la pienezza di una personalità unica e a seguirne il prepotente sviluppo in tutti i campi dello spettacolo. Il teatro diventa, naturalmente, il terreno della rievocazione: non va dimenticato che la predlezione dell’attrice verso la scena le faceva dire, a conclusione della sua strepitosa carriera: “Beh, penso di essere soprattutto un’attrice di teatro”.

La vita, l’arte, il temperamento, in una parola la leggenda della Magnani, viene qui affidata al racconto teatrale di Priscilla Micol Marino ceh, intrepidamente, se ne appropria secondo un’angolazione tutta al femminile. Non si tratta di una biografia, almeno non nel senso classico, ma piuttosto di un libero assemblaggio di frammenti non ordinati cronologicamente e al di fuori di ogni logica narrativa.

Lo stacco musicale, i brani del repertorio della Magnani, le canzoni e le parodie prese dal mondo glorioso, rigorosamente maschilista, della Rivista, e le digressioni attinte dal vivo della sua voce riprodotta e dai ricordi tratti dalla sua corrispondenza: tutto questo si vuole far rivivere in una sorta di rigenerazione dell’epoca legata alla Magnani. La calata di quattri temerarie interpreti in questo universo può anche rappresentare quel segno nuovo che vede la riaffermazione della donna in tutti i campi dello spettacolo, oggi.

Priscilla Micol Marino si giova di una sua impalpabile aria di famiglia, di una sua affinità non elettiva ma sottilmente fisiognomica e del suo trasporto emotivo verso le intermittenze caratteriali della Magnani donna, al di là del suo ingombrante mito, per proporne uno strappo biografico che potrebbe rivelare misteriose consonanze.

Ancora una scommessa, si dirà. Perché no? È proprio da questo che, da sempre, si nutre il teatro.

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Teatro Le Sedie

Data

Dal 23/10/2026 al 25/10/2026

Indirizzo

Vicolo del Labaro, 7

Regia

aiuto regia Moira Battistelli

Attori

Priscilla Micol Marino

pianoforte e direzione musicale Franco Di Luca

voce giornalista Gioia Montanari

Orari

venerdì 23 e sabato 24 ottobre ore 21.00 – domenica 25 ottobre ore 18.00

Biglietti

ingresso: € 12; tessera associativa: € 3.

info e prenotazioni: info@teatrolesedie.it – 3201949821