SARFATTI di Angela Dematté

 

Una donna entra nella redazione del Popolo d’Italia, il giornale fondato da Benito Mussolini dopo il licenziamento dall’“Avanti!”. Quella donna è Margherita Sarfatti: intellettuale colta e benestante, collezionista, critica d’arte, fondatrice del gruppo Novecento e mecenate di artisti come Boccioni, Sironi, Funi e dello stesso Mussolini, che contribuì a trasformare nel “Dux”.

Sarfatti è il titolo dello spettacolo scritto da Angela Dematté, nato da un’idea di Massimo Mattioli e Claudia Coli, che ne è anche protagonista. La drammaturgia esplora la relazione profonda tra arte e potere durante il fascismo, raccontando la vicenda di una donna che, nel tentativo di dare senso alla propria vita artistica, materna e amorosa, ripercorre i momenti cruciali della storia italiana.

«Che una donna abbia contribuito in modo determinante, ma anche inquietante, alla costruzione del mito del Duce e dell’arte del Novecento — scrive Dematté — è ciò che mi ha spinto a raccontare questa storia».

Il regista Andrea Chiodi restituisce un ritratto complesso e umano: non solo l’amante del Duce, ma una figura visionaria, capace di influenzare cultura e politica, poi esclusa dal potere che aveva contribuito a creare. In scena, Sarfatti si confronta con la propria memoria e con un destino che intreccia arte, ideologia e sentimento.

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Teatro Belli

Data

Dal 24/11/2026 al 29/11/2026

Indirizzo

Piazza Santa Apollonia, 11/A

Regia

Andrea Chiodi

Attori

Claudia Coli

Orari

da martedì a venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 17:30

Biglietti

20€ INTERO - 15€ RIDOTTO