“Charlotte e Theodore” e? una commedia teatrale brillante e audace scritta dal drammaturgo Ryan Craig e mai rappresentata in Italia prima d’ora. La storia segue le vicende di una coppia di accademici : Charlotte e Theodore, filosofi e insegnanti universitari. In questo contesto intellettualmente stimolante, l’autore affronta tematiche estremamente attuali, come la “cancel culture”, gli estremismi della “woke culture”, i limiti del nuovo politicamente corretto e gli effetti collaterali di un’interpretazione distorta del concetto di “liberta? di espressione”, che porta a una societa? in cui i confini tra opinione e sapienza tendono a confondersi.
Una grande storia d’amore che si dipana nell’arco di dieci anni e racconta, con delicatezza e grazia ma senza facili sentimentalismi, la metamorfosi, le crisi, le asperita? ma anche la resilienza e la toccante tenerezza di un sentimento che dall’ incondizionato slancio iniziale si trasforma e matura attraverso gli inevitabili compromessi che la vita e il desiderio di auto-affermazione individuale gli impongono.
Al centro della trama c’e? una competizione professionale tra i due: entrambi lottano per ottenere un ambito posto di lavoro ai vertici dell’universita?. Questo scontro portera? a galla le loro differenze ideologiche e personali, rivelando le dinamiche complesse che si
instaurano all’interno della coppia. Tra rivalita?, ambizioni e fragilita?, emergeranno le contraddizioni di due intellettuali che si trovano a dover fronteggiare le nuove sfide di un sistema accademico e culturale in rapida evoluzione.
Con un finale struggente e screziato di malinconia in cui torna l’idillio iniziale (e anche il primo seme delle crisi a venire) accompagnato da una singolare colonna sonora che unisce Bach e il canto notturno di uno stormo di uccelli.
Cio? che rende “Charlotte e Theodore” davvero unico e? il suo approccio irriverente e assolutamente NON politicamente corretto. Lo spettacolo si distingue per un’ironia britannica affilata, pungente e a tratti controversa, che non ha paura di mettere in discussione le convenzioni sociali e le ideologie dominanti.
Ufficio stampa : Maresa Palmacci tel 348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com
Per gentile concessione dell’Agenzia Letteraria per il Teatro Antonia Brancati srl (www.antoniabrancati.it)
Giada Prandi e Salvatore Palombi
€ 19,00
https://www.ciaotickets.com/location/cometa-roma-rm